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Il 40% delle persone nel mondo muoiono a causa dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Si tratta di problemi ambientali che,
insieme alla rapida crescita della popolazione mondiale, accrescono notevolmente la diffusione di malattie ( secondo un comunicato
stampa presso la Cornell University ). Tale fenomeno e’ stato studiato e approfondito dal professor David Paymentel che, coadiuvato
da un gruppo di studenti universitari, ha esaminato circa 120 pubblicazioni. Questo lo ha portato ad avere una visione globale sull’impatto
dei fattori demografici e ambientali e di come questi favoriscono la diffusione delle malattie nel mondo.
Queste sono le conclusioni in seguito agli studi effettuati:
- Nelle aree urbane spesso non vengono rispettate le norme sanitarie e, in rapporto alla densita’ della popolazione spesso troppo elevata,
puo’ portare alla comparsa di focolai di malattie come il morbillo e l’influenza. Queste considerazioni risultano ancora piu’ evidenti se consideriamo
che circa la meta’ dell’umanita’ vive nelle citta’.
- l’inquinamento delle acque porta alla moltiplicazione delle zanzare malariche ; questo fenomeno uccide circa due milioni di persone. Inoltre ,
la mancanza di acqua pulita, per circa un miliardo di persone , e’ la causa dell’ 80% di tutte le malattie infettive trasmesse attraverso l’acqua.
- la contaminazione del suolo e’ la causa delle sostanze che vengono assorbite dall’uomo attraverso il cibo e l’acqua.
- inquinamento atmosferico, emissioni tossiche in atmosfera sono le cause di cancro, patologie congenite e l’indebolimento del sistema immunitario.
Questi fenomeni portano la morte di circa 3 milioni di persone ogni anno.
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